Betafence, Di Matteo: chiusura o delocalizzazione?

(ACRA) - “L’annuncio della chiusura della Betafence, mercoledì pomeriggio, ha rappresentato un fulmine a ciel sereno per la Val Vibrata,in quanto trattasi di una azienda multinazionale (leader delle recinzioni) che gode di una buona salute economica”. Lo dichiara in una nota il Consigliere regionale Emiliano Di Matteo (Lega) che prosegue: "Con i miei colleghi del gruppo consiliare, Antonio Di Gianvittorio e Pietro Quaresimale, abbiamo partecipato al presidio-conferenza stampa svoltosi questa mattina. Non possiamo rimanere inermi ad assistere a questo saccheggio, la Betafance rappresenta fonte di reddito per ben 155 famiglie senza considerare l’indotto che coinvolge un centinaio di persone.Da quanto si apprende la Betafance avrebbe risentito della congiuntura economica causata dalla pandemia ma, al contempo, si parla anche di delocalizzazione". "E' un dato di fatto che la produzione dello stabilimento inglese della azienda sorella Hesco sia stata spostata, di recente,in Polonia. Chiediamo ai nostri rappresentanti in Parlamento di intervenire e di far arrivare questa delicata e inconsueta vertenza sul tavolo del ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Abruzzo farà da collante con le altre istituzioni locali affinché si proceda quanto prima” conclude Di Matteo. (com/as)